Pianificare un viaggio in Italia può essere complicato, semplicemente perché le cose da vedere sono troppe. Per aiutarti abbiamo selezionato 35 tappe tra il Centro e il Sud Italia, mescolando le grandi icone famose a borghi silenziosi e meraviglie naturali.
In questa guida non troverai solo descrizioni dei luoghi, ma i dettagli pratici su come arrivare, quando andare per evitare la folla e cosa aspettarsi una volta arrivato.
Vediamo quindi i luoghi da non perdere divisi per regione.
TOSCANA: Tra piazze e capolavori del Rinascimento
Il nostro viaggio inizia tra le colline più celebri del mondo, dove i filari di cipressi disegnano orizzonti che sembrano usciti da un quadro. Ecco i luoghi toscani che ti consigliamo di visitare.
1. Cattedrale di Santa Maria del Fiore (Firenze)

Il Duomo di Firenze è il simbolo indiscusso della città, un capolavoro gotico la cui imponente facciata è un rifacimento neogotico dell’Ottocento. La vera esperienza da fare è salire sulla Cupola del Brunelleschi: percorrendo i suoi gradini stretti ti ritroverai a camminare su una balconata interna sospesa a decine di metri d’altezza, a pochissima distanza dagli immensi affreschi del Giudizio Universale di Vasari e Zuccari.
L’ingresso alla Cattedrale è gratuito, mentre per salire sulla cupola è necessario acquistare il ‘Brunelleschi Pass’ che include anche l’accesso al Campanile di Giotto e al Battistero. La prenotazione online è obbligatoria e, soprattutto in alta stagione, i posti si esauriscono con settimane di anticipo: ti consigliamo quindi di prenotare il prima possibile visitando il sito ufficiale del Duomo di Firenze.
| PREZZO BIGLIETTO | 30€ adulti
12€ bambini dai 7 ai 14 anni |
| COME PRENOTARE | Brunelleschi Pass |
2. Galleria degli Uffizi (Firenze)

Gli Uffizi sono un vero e proprio labirinto di arte rinascimentale che richiede almeno tre ore per essere visitato. Anche se le sale di Botticelli, con la Nascita di Venere e la Primavera, sono il cuore del museo, vi suggeriamo di non trascurare nemmeno le sale dedicate a Caravaggio.
La prenotazione online dal sito ufficiale degli Uffizi è caldamente consigliata; senza un biglietto pre-acquistato, le code all’ingresso possono superare facilmente le due ore, specialmente nei weekend e durante l’alta stagione.
| PREZZO BIGLIETTO | 25€: Biglietto intero nominativo singolo acquistato lo stesso giorno d’ingresso al museo
29€: Biglietto intero nominativo singolo acquistato in data antecedente al giorno d’ingresso al museo 2€: biglietto ridotto 70€: gruppi da più di 11 persone |
| COME PRENOTARE | Biglietti per gli Uffizi |
3. Basilica di Santa Maria Novella (Firenze)

Appena fuori dalla stazione, la facciata in marmo bianco e verde di Leon Battista Alberti rappresenta il primo, elegante saluto di Firenze. Entrare nel complesso monumentale di Santa Maria Novella è però il passo necessario per scoprirne i tesori più preziosi: qui potrete ammirare da vicino la Trinità di Masaccio, considerata il primo capolavoro di prospettiva della storia dell’arte, e gli splendidi affreschi del Ghirlandaio nella Cappella Tornabuoni, che ritraggono con incredibile realismo la vita quotidiana nella Firenze del Quattrocento.
La chiesa fa parte di un complesso museale che comprende anche i chiostri monumentali. L’ingresso è a pagamento e, sebbene le code siano meno proibitive rispetto agli Uffizi, l’acquisto del biglietto online resta una buona idea per ottimizzare i tempi.
| PREZZO BIGLIETTO | 7,50€: biglietto intero
5€: biglietto ridotto (Minori dagli 11 ai 18 anni non compiuti (tenuti ad esibire documento di identità)) Biglietto gratuito: Residenti nel Comune di Firenze (tenuti ad esibire documento di identità) Bambini fino a 11 anni non compiuti Disabili, e qualora ne avessero necessità, ai loro accompagnatori Membri di ordini o congregazioni religiose e clero diocesano Accompagnatori di scolaresche o gruppi (1 ogni 15 membri) Guide turistiche Italiane (che sono tenute ad esibire il relativo tesserino) Membri ICOM, ICOMOS e ICCROM Giornalisti 12€: Biglietto eventi speciali (è incluso l’ingresso alla sola Basilica per la durata dell’evento) |
| COME PRENOTARE | Biglietti per Santa Maria Novella |
4. Palazzo Vecchio (Firenze)

Non limitarti a scattare una foto alla copia del David in Piazza della Signoria: il vero spettacolo è dentro Palazzo Vecchio. Il Salone dei Cinquecento ti lascerà senza parole per la sua maestosità (era pensato proprio per impressionare e intimidire chiunque vi entrasse) mentre lo Studiolo di Francesco I ti porterà in un mondo segreto e senza finestre, dove il Granduca custodiva i suoi esperimenti alchemici lontano da sguardi indiscreti.
Per un’esperienza davvero particolare, ti suggeriamo di prenotare il tour dei “Percorsi Segreti”: potrai attraversare passaggi nascosti e stanze solitamente chiuse al pubblico. In estate, approfitta dell’apertura serale prolungata (spesso fino alle 22:00 o alle 23:00) per goderti l’atmosfera del palazzo con molta meno folla.
| PREZZO BIGLIETTO | 13€ |
| COME PRENOTARE | Biglietto per Palazzo Vecchio |
5. Ponte Vecchio (Firenze)

Il Ponte Vecchio è l’unico ponte di Firenze scampato ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e resta uno dei simboli più suggestivi della città. Sopra le vetrine delle storiche botteghe orafe corre il Corridoio Vasariano, l’antico passaggio segreto che permetteva ai Medici di spostarsi tra Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti senza dover scendere in strada tra la folla.
Per goderti questo luogo senza l’oppressione dei turisti, visitalo all’alba o la sera tardi e fermati sugli affacci centrali del ponte per ammirare il fiume in totale silenzio.
Per scattare la foto perfetta, spostati quando sul vicino Ponte Santa Trinita: la prospettiva da lì è imbattibile.
6. Piazza del Duomo e la Torre (Pisa)

Piazza dei Miracoli è un gioiello che va ben oltre la sua celebre torre pendente. La vera bellezza sta nell’equilibrio perfetto tra il Duomo, il maestoso Battistero e la quiete del Camposanto Monumentale. Se vuoi scattare la tipica foto in cui “sostieni” la torre, ti suggeriamo di posizionarti sul prato a nord-ovest alle prime luci del mattino: sarai uno dei pochi presenti e avrai un’inquadratura unica, libera da centinaia di altri turisti.
Se hai intenzione di salire sulla Torre, ricorda che l’accesso è limitato e i biglietti sono legati a una fascia oraria precisa. La prenotazione online è quindi indispensabile. Ti consigliamo inoltre di valutare i biglietti combinati per visitare tutto in un’unica volta.
| PREZZO BIGLIETTO | 27€: biglietto per visita completa + torre
11€: biglietto per visita completa 20€: cattedrale + torre 8€: cattedrale + battistero 8€: cattedrale + torre 8€: cattedrale + camposanto 8€: cattedrale + museo Opera 8€: cattedrale + museo Sinopie |
| COME PRENOTARE | Biglietti per monumenti di Pisa |
7. Piazza del Campo (Siena)

Quella di Siena non è una piazza tradizionale, ma un immenso anfiteatro naturale. La sua celebre pavimentazione in cotto rosso, divisa in nove spicchi, degrada dolcemente verso il centro, creando un’atmosfera unica al mondo. È proprio qui che, il 2 luglio e il 16 agosto, la città esplode per il Palio.
Assistere al Palio stando al centro della piazza è gratuito, ma dovrai armarti di molta pazienza: è necessario entrare diverse ore prima dell’inizio e restare in piedi tra la folla. Se invece preferisci la comodità delle tribune o dei balconi, bisogna muoversi con molti mesi di anticipo poiché i posti sono limitatissimi e i prezzi piuttosto alti.
8. San Gimignano (Siena)

Delle antiche 72 torri, oggi ne restano in piedi solo 14, ma l’effetto è comunque mozzafiato. La sfida più bella resta la salita alla Torre Grossa: è la più alta di tutte e vi si accede passando dal Museo Civico.
Ad agosto il centro storico di San Gimignano può essere davvero proibitivo per via della folla. Il nostro suggerimento è di arrivare nel tardo pomeriggio, quando i grandi bus turistici iniziano finalmente a ripartire. In quel momento, con la luce calda del tramonto che colora i mattoni, potrai goderti un bicchiere di Vernaccia (il pregiato bianco locale DOCG) e gustarti un gelato alla celebre Gelateria Dondoli in relativa pace.
9. Monteriggioni

Monteriggioni rappresenta la sintesi perfetta del concetto di borgo-fortezza: una corona di pietra che domina la Via Francigena, talmente iconica che persino Dante la scelse come termine di paragone per descrivere i giganti nell’Inferno. Il borgo è davvero minuscolo e lo girerai in meno di un’ora. Il nostro consiglio è quello di salire sui camminamenti di ronda. Da lassù potrai osservare le colline senesi con lo stesso sguardo delle antiche sentinelle.
Una volta sceso dalle mura, ti suggeriamo di fare un salto alla vicina Abbadia Isola: è un’abbazia millenaria che sorge proprio ai piedi del colle e che conserva un’atmosfera di pace autentica, troppo spesso ignorata dai turisti.
10. Abbazia di San Galgano

Questa maestosa cattedrale cistercense del XIII secolo ha una caratteristica che la rende unica al mondo: è completamente priva di tetto. È una bellezza così potente che persino il regista Tarkovskij ne rimase stregato, scegliendola come set per il film Nostalghia.
A pochi passi da lì, risalendo la breve collina, ti aspetta l’Eremo di Montesiepi. Al suo centro potrai vedere con i tuoi occhi la vera “spada nella roccia”, conficcata nel XII secolo dal cavaliere Galgano Guidotti nel momento della sua conversione.
Cerca di arrivare all’abbazia nel tardo pomeriggio o poco prima del tramonto, quando la luce del sole filtra attraverso le grandi finestre vuote e le mura si tingono d’oro.
| PREZZO BIGLIETTO | 6.00€: biglietto intero
5.00€: biglietto ridotto (Persone con età superiore a 65 anni e fino a 18 anni, gruppi (superiori a 20 persone), studenti con tessera universitaria) 17.00€: Nucleo familiare di 2 genitori e 2 o più figli 15.00€: Nucleo familiare di 2 genitori e 1 figlio minore di 18 anni) Biglietto Gratuito: Bambini fino a 6 anni, accompagnatori di disabili, guide turistiche con patentino, studiosi, docenti con autorizzazione del Comune di Chiusdino, residenti nel Comune di Chiusdino |
| COME PRENOTARE | Biglietti per basilica e museo di San Galgano |
LAZIO E VATICANO: La grandezza di Roma e i segreti della Tuscia
Scendiamo verso la culla della civiltà, un territorio che nasconde tesori straordinari ben oltre i confini della capitale. Dalle tracce gloriose dell’Impero Romano a borghi scavati nella roccia che sembrano sfidare la gravità, il Lazio offre un paesaggio che non smette mai di stupire.
11. Il Colosseo (Roma)

Non importa quante volte lo abbiamo visto in foto, l’Anfiteatro Flavio non smette mai di impressionarci. La vera “perla” sono gli ipogei: i sotterranei dove gladiatori e belve attendevano il loro turno prima di essere catapultati nell’arena tramite ingegnosi montacarichi. Questa zona ti svela l’ingegneria incredibilmente complessa (e decisamente brutale) che sosteneva i grandi spettacoli della Roma imperiale.
Il biglietto d’ingresso è un “pacchetto” unico che comprende sempre anche il Foro Romano e il Palatino. La prenotazione online è ormai indispensabile e i biglietti spariscono alla velocità della luce. Cerca di prenotare il primo turno del mattino per goderti il sito prima che il sole romano inizi a farsi sentire troppo.
12. Il Pantheon (Roma)

Il Pantheon resta l’edificio dell’Antica Roma meglio conservato al mondo. La sua particolarità assoluta è l’oculus, il foro circolare al centro della cupola: è l’unica fonte di luce naturale e crea un’atmosfera quasi soprannaturale. Se hai la fortuna di trovarti lì mentre piove, assisterai a uno spettacolo unico: l’acqua cade all’interno dell’edificio, ma sparisce come per magia grazie a un sistema di scolo sotterraneo progettato duemila anni fa e ancora oggi perfettamente funzionante.
Purtroppo l’ingresso non è più gratuito, pertanto, per evitare di sprecare tempo prezioso in coda, acquista il biglietto online sul sito ufficiale.
| PREZZO BIGLIETTO | 15€: audioguida
25,50€: visita guidata 19,50€: audioguida + guida cartacea |
| COME PRENOTARE | Biglietti per il Pantheon |
13. Piazza Navona (Roma)

Piazza Navona è uno dei capolavori assoluti del barocco romano. La sua forma allungata ricalca esattamente il perimetro dell’antico Stadio di Domiziano su cui è stata costruita. Il fulcro visivo è la Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini, che sembra quasi sfidare la facciata della chiesa di Sant’Agnese in Agone.
14. Fontana di Trevi (Roma)

Il rito di lanciare la moneta di spalle è un classico intramontabile, ma le regole per godersi questo spettacolo sono cambiate drasticamente.
Data la folla, dal 2024 il Comune ha introdotto misure di contingentamento: per accedere alla zona più vicina alla vasca (il “catino”) è ora necessario un piccolo contributo di 2€ per i non residenti, utile a limitare il sovraffollamento e preservare il monumento.
15. Villa Borghese (Roma)

Villa Borghese é un immenso museo a cielo aperto. Qui puoi goderti uno dei tramonti più famosi del mondo dalla Terrazza del Pincio, noleggiare una barca a remi nel laghetto o scoprire i tesori del Museo Etrusco di Villa Giulia.
Se vuoi visitare la Galleria Borghese (e ti consigliamo vivamente di farlo per vedere i marmi del Bernini e le tele di Caravaggio), sappi che la prenotazione è obbligatoria e i biglietti si esauriscono con settimane di anticipo. Il costo attuale è di circa 15€ più i diritti di prenotazione. La visita è rigidamente limitata a turni di due ore per un massimo di 360 persone alla volta.
| PREZZO BIGLIETTO | 18€: biglietto intero
2€: biglietto ridotto (Cittadini dell’Unione Europea tra 18 e 25 anni) gratuito: – Cittadini disabili UE e un loro familiare o accompagnatore che dimostri la propria appartenenza ai servizi di assistenza socio-sanitaria; – Studenti e docenti di architettura, conservazione dei beni culturali, scienze della formazione, corsi di Laurea in lettere o materie letterarie con indirizzo archeologico o storico-artistico delle facoltà di lettere e di filosofia, o di facoltà e corsi corrispondenti istituiti negli stati membri dell’Unione Europea; – Studenti e docenti delle Accademie di belle arti o di corrispondenti istituti dell’Unione Europea; – Personale del MiC; – Membri ICOM (International Council of Museums); – Gruppi o comitive di studenti delle scuole pubbliche o private dell’Unione Europea accompagnati dai loro insegnanti; – Personale docente della scuola, di ruolo o con contratto a termine, dietro esibizione di idonea attestazione rilasciata dalle istituzioni scolastiche, sul modello predisposto dal MIUR |
| COME PRENOTARE | Biglietti per Galleria Borghese |
16. Basilica di San Pietro (Vaticano)

La maestosità della Basilica lascia sempre senza fiato, ma la vera emozione è la salita alla cupola di Michelangelo. Da lassù avrai una prospettiva imbattibile su Piazza San Pietro e sul colonnato del Bernini.
Puoi scegliere di salire tutti i 551 gradini a piedi, oppure prendere l’ascensore fino al livello del tetto e affrontare solo gli ultimi 320 gradini . Considera che l’ultima parte è molto stretta e pendente: se soffri di claustrofobia, pensaci bene!
| PREZZO BIGLIETTO | 7€: solo basilica
22€: basilica + cupola con ascensore |
| COME PRENOTARE | Biglietti per la Basilica di San Pietro |
17. Musei Vaticani (Vaticano)

Ti avvisiamo: preparati a camminare per chilometri. Per arrivare alla Cappella Sistina attraverserai la Galleria delle Carte Geografiche e le Stanze di Raffaello, luoghi che sono l’apice dell’arte mondiale. Calcola almeno tre ore per una visita completa e indossa scarpe comodissime.
L’accesso senza prenotazione è diventato ormai quasi impossibile. Cerca sul sito i tour che permettono l’ingresso anticipato prima dell’apertura ufficiale al pubblico: costano di più, ma vedere la Sistina nel silenzio è un’altra cosa.
18. Civita di Bagnoregio (Viterbo)

Conosciuta come la “città che muore” a causa della costante erosione del colle di tufo, Civita è un luogo unico che sembra sospeso nel vuoto. Vi si accede solo attraverso un lungo ponte pedonale. Camminare tra i suoi vicoli silenziosi, abitati ormai da pochissime persone, è un’esperienza surreale che ti riporta indietro nel tempo.
Per attraversare il ponte e visitare il borgo è necessario pagare un ticket d’ingresso di 5€. Ti consigliamo di visitarla nei giorni feriali per assaporare davvero quel silenzio irreale rotto solo dal vento che soffia nella Valle dei Calanchi.
| PREZZO BIGLIETTO | 5€: biglietto intero
ingresso gratuito: Gratuito per Invalidi e i Disabili con un grado di invalidità del 100% con accompagnamento e tesserino riconosciuti dalla Legge ed un accompagnatore per ciascuno di essi; Bambini fino a 6 anni non compiuti (previa presentazione del documento d’identità o altro documento di riconoscimento); Cittadini del Comune di Bagnoregio e i loro parenti più prossimi; Un accompagnatore per le gite scolastiche (ogni 10 alunni paganti); Studenti e insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado del Comune di Bagnoregio; Direttori e Conservatori dei Musei Italiani e Stranieri, di Siti Archeologici e di Beni Storico Culturali su invito scritto dell’amministrazione comunale; Giornalisti iscritti all’ordine con presentazione del tesserino; Guide Turistiche regolarmente autorizzate all’esercizio della professione al seguito di un gruppo; Interpreti turistici quando occorra la loro opera a fianco della guida, mediante esibizione di valida licenza, rilasciata dalla competente autorità; Residenti del Borgo; Ospiti di proprietari di case in Civita di Bagnoregio; I clienti delle strutture (B&B e Case vacanza) all’interno del borgo |
| COME PRENOTARE | Biglietti per visitare Civita Bagnoregio |
UMBRIA E MARCHE: Borghi arcani, natura selvaggia e grotte
Il nostro viaggio si addentra nel cuore dell’Italia centrale, dove i confini tra Marche e Umbria si fondono tra colline disegnate e vette appenniniche. Ecco come noi ti suggeriamo di vivere queste terre sorelle: un’immersione tra città di pietra intrise di misticismo e borghi che guardano verso l’Adriatico, in un equilibrio perfetto tra natura selvaggia e arte che ti farà sentire subito a casa.
19. Cascate delle Marmore (Terni, Umbria)

Con i loro 165 metri di salto totale, queste cascate ti sembreranno un prodigio della natura, ma in realtà sono un capolavoro di ingegneria idraulica iniziato dai Romani nel 271 a.C.
Prima di metterti in viaggio, consulta assolutamente il sito marmorefalls.it. L’apertura dell’acqua avviene solo in orari specifici e arrivare nel momento sbagliato significa trovare la parete rocciosa quasi asciutta.
| PREZZO BIGLIETTO | 12€: biglietto intero
10€: biglietto ridotto (bambini 5/9 anni e over 70) 10€: Gruppi organizzati enti/agenzie/associazioni superiori a 15 persone 6€: Gruppi scuole/università/gruppi parrocchiali in attività didattiche 6€: famiglie di due genitori e 3 figli minorenni gratuito: Residenti Comune di Terni (è possibile registrarsi e scaricare i biglietti online al seguente link) Bambini 0-4 anni; Disabili in possesso di certificazione di disabilità grave ai sensi dell’art.3 c.3 della Legge 104/92 e/o di Disability Card riportante la lettera A e accompagnatore; autista di pulman turistici nell’esercizio della professione; docenti che accompagnano i gruppi scolastici/didattici nell’esercizio della professione; guide turistiche e/o escursionistiche nell’esercizio della professione e previa sottoscrizione di accordo di sussidarietà e relativo accreditamento; Pellegrini in transito sul Cammino dei Protomartiri Francescani solo se in possesso dell’attestato di percorrenza nel quale risulti il timbro di almeno una tappa. Si applica anche ai pellegrini che transitano su altri cammini accreditati. |
| COME PRENOTARE | Biglietti per cascate delle Marmore |
20. Lago Trasimeno (Umbria)

È Il quarto lago più grande d’Italia è per viverlo davvero devi lasciare l’auto e prendere uno dei battelli che partono da Passignano o Tuoro verso l’Isola Maggiore. Qui il tempo sembra essersi fermato tra le antiche tradizioni delle merlettaie.
Dopo la gita, siediti in una delle trattorie affacciate sull’acqua e ordina il tegamaccio: è una zuppa di pesce di lago ricca e saporita che rappresenta l’essenza gastronomica di questo specchio d’acqua.
21. Piana di Castelluccio (Norcia, Umbria)

A 1.450 metri di quota, nel cuore dei Monti Sibillini, questa piana è celebre per le sue lenticchie IGP e per lo spettacolo della “fioritura”. Tra fine maggio e metà luglio, l’altopiano si trasforma in una tavolozza incredibile di rosso, blu e giallo.
Nel 2026 l’accesso durante il picco della fioritura è regolamentato per proteggere l’ecosistema. Ti consigliamo di prenotare i servizi di navetta che partono dai borghi vicini, poiché il parcheggio sulla piana è estremamente limitato.
22. Parco Nazionale dei Monti Sibillini (Umbria/Marche)

Quella dei Monti Sibillini è una catena montuosa avvolta da leggende medievali. La meta che più ci affascina è il Lago di Pilato, l’unico bacino naturale dell’Appennino. Le sue acque si tingono periodicamente di rosso a causa del Chirocefalo del Marchesoni, un minuscolo crostaceo che vive solo qui.
Molti sentieri sono stati messi in sicurezza dopo il sisma, ma prima di partire controlla sempre lo stato dei percorsi perché alcuni tratti potrebbero essere soggetti a limitazioni.
23. Assisi e il Monte Subasio (Umbria)

Assisi non ha bisogno di presentazioni, ma noi vogliamo suggerirti un approccio diverso.
Dopo aver ammirato gli affreschi di Giotto nella Basilica di San Francesco (Sito UNESCO), spingiti oltre il centro abitato verso il Monte Subasio. Qui troverai l’Eremo delle Carceri, un santuario immerso in una lecceta secolare dove potrai visitare le grotte in cui il Santo si ritirava in preghiera.
24. La Scarzuola (Montegabbione, Umbria)

Progettata dall’architetto Tomaso Buzzi, questa città-teatro esoterica è un labirinto di scale che non portano in nessun luogo e strutture dalle forme oniriche.
La visita è possibile esclusivamente partecipando ai tour guidati condotti dagli eredi di Buzzi.
| PREZZO BIGLIETTO | 15€: biglietto intero (dai 15 anni)
gratuito: bambini fino ai 14 anni |
| COME PRENOTARE | Biglietti per la Scarzuola |
25. Grotte di Frasassi (Genga, Marche)

Questo mondo sotterraneo ti farà sentire piccolissimo. L’Abisso Ancona, la prima sala del percorso, è talmente vasta che potrebbe contenere senza problemi l’intero Duomo di Milano.
La temperatura interna delle grotte di Frasassi è di 14°C fissi tutto l’anno. Anche se fuori ci sono 40 gradi, noi ti suggeriamo di portare una felpa e scarpe con un buon grip. Se cerchi qualcosa di più avventuroso, informati sui percorsi speleologici (Azzurro e Rosso): ti permetteranno di lasciare i camminamenti turistici e sporcarti le mani nel fango con casco e tuta forniti dall’organizzazione.
| PREZZO BIGLIETTO | 20€: biglietto intero
18€: biglietto ridotto 8 (Ragazzi 15-25 anni, over 65, militari di leva o in servizio permanente effettivo, invalidi di guerra e del lavoro, speleologi, tesserati CAI, giornalisti e docenti (con tesserino), turisti muniti di un biglietto usato di un’altra grotta associata AGTI) 14€: bambini dai 6 ai 14 anni 100€: visite guidate gratuito: bambini under 6, persone in condizione di disabilità non autosufficienti e loro accompagnatori, invalidi al 100% con accompagno, Cittadini residenti nel Comune di Genga |
| COME PRENOTARE | Biglietti per le grotte di Frasassi |
26. Gola del Furlo (Marche)

Una fenditura netta scavata dal fiume Candigliano tra pareti rocciose altissime. Oltre alla bellezza naturale, qui la storia è tangibile: per attraversare la gola, l’imperatore Vespasiano fece scavare nel 76 d.C. (I secolo d.C.) una galleria romana lunga 38 metri che noi possiamo percorrere ancora oggi. Camminare in quel tunnel perfetto, con l’acqua verde smeraldo del fiume che scorre a pochi metri, ti darà un’idea incredibile della potenza della tecnica romana.
27. Riviera del Conero (Marche)

Il Conero è una montagna di roccia bianca che si tuffa nell’Adriatico in un tratto di costa solitamente piatto e sabbioso. Le spiagge di Portonovo e Sirolo (come quella di San Michele) sono fatte di ciottoli bianchi che rendono l’acqua limpidissima, quasi tropicale.
Il modo perfetto di chiudere la giornata? Un calice di Rosso Conero, il vino strutturato e sapido che nasce proprio dai vigneti che guardano il mare. La combinazione tra il salmastro e il profumo delle vigne è qualcosa che non dimenticherai facilmente.
PUGLIA: Trulli, foreste millenarie e isole di roccia
Il viaggio continua verso il tacco d’Italia, dove la roccia bianca e il blu del mare creano contrasti che resteranno impressi nei tuoi ricordi. Ti mostriamo il lato più autentico di questa regione: dalle foreste millenarie del Gargano alle architetture uniche della Valle d’Itria, tra tradizioni secolari e orizzonti baciati dal sole.
28. Grotte di Castellana (Bari)

Queste cavità carsiche offrono uno spettacolo cromatico davvero ipnotico. Se hai un briciolo di spirito d’avventura, ti consigliamo di affrontare il percorso lungo (circa 3 km per due ore di cammino): sarai ampiamente ricompensato alla fine.
Dopo aver attraversato gallerie umide e ammirato stalattiti rossastre dovute al ferro, si aprirà davanti a te la Grotta Bianca. È considerata una delle cavità più splendenti al mondo per la purezza assoluta dei suoi cristalli di calcite.
| PREZZO BIGLIETTO | 25€: visita intera (biglietto intero)
22€: visita parziale (biglietto intero) 22€: visita intera (biglietto ridotto) 19€: visita parziale (biglietto ridotto) gratis: bambini fino a 5 anni 61€: famiglia di 2 adulti + 2 bambini (dai 6 ai 14 anni) |
| COME PRENOTARE | Biglietti per le grotte di Castellana |
29. I Trulli di Alberobello (Bari)

Per capire davvero queste architetture, il nostro suggerimento è quello di dividere la visita in due momenti. Inizia dal Rione Monti: è la zona più celebre e commerciale, bellissima per le foto ma spesso molto affollata. Poi, spostati verso l’Aia Piccola, il quartiere che ha mantenuto la sua anima residenziale. Camminerai tra i trulli in un silenzio d’altri tempi, osservando la vita quotidiana che scorre ancora lenta.
30. Parco Nazionale del Gargano (Foggia)

Lo “sperone d’Italia” è un vero micro-continente. In pochi chilometri passerai dall’ombra fitta e fresca della Foresta Umbra, un residuo di foresta primordiale con faggi monumentali che ti faranno dimenticare di essere in Puglia, alle scogliere bianche di Vieste e Peschici.
Non dimenticare una tappa a Monte Sant’Angelo: il Santuario di San Michele Arcangelo è un sito UNESCO scavato direttamente nella roccia. È un luogo carico di energia che accoglie pellegrini da oltre 1.500 anni.
31. Isole Tremiti (Foggia)

L’unico arcipelago italiano del basso Adriatico è composto da due isole con caratteri opposti. San Domino, l’isola del relax e dei bagni, che è coperta di pini d’Aleppo e ricca di calette sabbiose, e San Nicola, un bastione di roccia dominato dall’Abbazia-fortezza di Santa Maria a Mare.
I traghetti e gli aliscafi partono da Termoli (la tratta più veloce), Vieste o Peschici. Calcola dai 50 minuti alle due ore a seconda del mezzo. Attenzione: ad agosto i posti esauriscono rapidamente, quindi ti consigliamo di prenotare il tuo passaggio via mare con largo anticipo sul sito delle compagnie di navigazione.
SICILIA: Templi, vulcani e calette nascoste
Attraversiamo il mare per raggiungere un’isola dove la storia ha lasciato impronte indelebili e la natura si manifesta con una forza primordiale. Preparati a vivere un’esperienza fatta di templi greci che guardano il Mediterraneo e l’energia vibrante dei vulcani che ridisegnano costantemente il panorama.
32. Valle dei Templi (Agrigento)

Dopo essere stata protagonista come Capitale Italiana della Cultura nel 2025, Agrigento continua a splendere grazie a questo crinale (che, curiosità, non è affatto una valle) dove si ergono templi dorici di una maestosità senza tempo. Il Tempio della Concordia è il simbolo del parco: è uno degli edifici sacri dell’antichità meglio conservati al mondo.
Visita il parco nel tardo pomeriggio. La roccia arenaria dei templi ha la capacità di catturare la luce del tramonto, tingendosi di un oro caldo che non troverai altrove. Ricorda che le statue originali e i reperti più delicati ti aspettano al vicino Museo Archeologico, una tappa che completa perfettamente l’esperienza.
33. Scala dei Turchi (Agrigento)

Questa falesia di marna bianca è una delle immagini più iconiche della Sicilia, con la sua forma a gigantesca scalinata naturale che degrada nel blu. Deve il suo nome ai pirati saraceni (chiamati allora genericamente “Turchi”) che usavano questa insenatura per ripararsi. Se nelle ore centrali il bianco è quasi abbagliante, al tramonto la roccia riflette i colori del cielo.
A causa della fragilità della marna e del rischio frane, nel 2026 l’accesso alla scogliera è limitato. Ti consigliamo quindi di ammirarla dai belvedere panoramici o dalle spiagge adiacenti.
34. Vulcano Etna (Catania)

“A Muntagna”, come la chiamano i locali, è un essere vivo che fuma, brontola e cambia forma ogni giorno. Salire sull’Etna significa attraversare scenari che passano dai boschi fitti a deserti di cenere nera e fiumi di lava pietrificata. La visita non è completa senza un assaggio del territorio: fermati in una cantina sui fianchi del vulcano per un calice di Etna DOC..
Puoi arrivare fino a 2.500 metri con la funivia, ma se vuoi superare i 2.900 metri per avvicinarti ai crateri sommitali, è obbligatorio l’accompagnamento di una guida vulcanologica autorizzata.
35. Riserva Naturale dello Zingaro (Trapani)

Sette chilometri di costa selvaggia tra Scopello e San Vito Lo Capo dove il tempo sembra essersi fermato. Qui non troverai strade o auto, solo il rumore del vento e del mare. L’ideale è percorrerla tutta, ma non è una semplice passeggiata da spiaggia.
Calcola circa due ore per percorrere il sentiero costiero a tratta. Le calette, come Cala dell’Uzzo o Cala Marinella, ti ripagheranno della fatica con un’acqua così trasparente da sembrare una piscina. Porta con te molta acqua e crema solare, perché lungo il percorso le zone d’ombra sono rarissime.
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