La Sicilia non è soltanto l’isola più grande del Mediterraneo, ma anche una regione dalla bellezza mozzafiato. Le cose da fare, da vedere e anche da mangiare durante una vacanza lì sono tante e occorre scegliere bene a cosa dedicarsi. Se stai per fare la tua prima vacanza sull’isola e stai cercando qualche idea su dove andare, ecco il nostro suggerimento per un tour della Sicilia in 7 giorni.

Il primo consiglio che ti diamo è di noleggiare un’auto. In questo modo potrai ridurre il tempo degli spostamenti e raggiungere facilmente ogni punto dell’isola.

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Catania e Taormina

La prima tappa che ti consigliamo è Catania, sulla costa orientale. Il suo centro storico, nero di pietra lavica, è un chiaro esempio di architettura normanna e barocca. Non perderti, durante la tua permanenza in città, una passeggiata su via Etnea e al mercato del pesce, uno dei luoghi più memorabili e caratteristici di Catania. Il cuore della città è Piazza del Duomo, dove si trovano la Fontana dell’Elefante e la Cattedrale dedicata a Sant’Agata. Non perderti nemmeno il Monastero dei Benedettini, oggi sede dell’Università e importante museo cittadino, e il Castello Ursino. Se desideri un po’ di fresco lo troverai nei giardini di Villa Bellini da cui, nelle giornate di sole, si vede l’Etna.

Anche Taormina, che dista appena pochi chilometri, merita assolutamente una tappa. Dal monte Tauro, a picco sul mare, si può ammirare un panorama che ruba il cuore e che arriva fino allo stretto di Messina. Tra i luoghi più iconici ci sono l’Antico Teatro Greco, che ospita importanti festival internazionali e concerti, e – durante il periodo estivo – l’Isola Bella. Quest’ultima è una piccola isola bagnata dall’acqua cristallina, di fronte alla grande spiaggia di Mazzarò. Si possono prenotare alcuni tour in barca che ti permetteranno di ammirare la Baia di Naxos, la Grotta Azzurra e la Grotta della Conchiglia.

Non si può però abbandonare Taormina prima di assaggiare una deliziosa granita alla mandorla. Che sia a colazione, o in qualsiasi momento della giornata, non importa. L’importante è che sia accompagnata dalla brioche con il tuppo. Una delle migliori è quella del Bam Bar.

Siracusa e Ortigia

Siracusa, con l’attigua isola di Ortigia collegata alla terraferma da due ponti e all’interno della quale si trova il centro storico, è magnifica. Ti consigliamo di non perderti Piazza Duomo al tramonto. Quando il sole scende, il marmo bianco della piazza si tinge di rosso. Sulla piazza si trova anche la Cattedrale che include un tempio greco e il vicino mercato tradizionale, te lo consigliamo per assaggiare alcune specialità locali come ad esempio le scacce, ovvero deliziose focacce al forno ripiene di varie farciture, come melanzane, pomodoro, salsiccia e altro. Il Castello Maniace è invece il luogo giusto per chi ama i paesaggi. Da qui potrai infatti ammirare la baia.

A Siracusa non perderti l’Orecchio di Dionisio, una grotta artificiale scavata nella collina di Teminite, nota per i suoi potenti effetti acustici.

Noto

Noto è la culla del barocco siciliano. La Chiesa di Santa Chiara e il Convento delle Benedettine sono solo alcuni degli esempi. Non limitarti alla facciata ma entra, troverai numerose decorazioni, putti e stucchi che ti lasceranno a bocca aperta. Inoltre dal campanile più alto potrai ammirare un meraviglioso panorama su tutta la città. Anche la Cattedrale di San Nicolò è imperdibile. Questa meraviglia barocca del ‘700 lascia sbalorditi tutti i visitatori e merita sicuramente una visita.

Tra gli edifici storici, ti suggeriamo Palazzo Nicolaci, una struttura imponente, riconoscibile dalla ricca facciata. Gli interni sono stati restaurati: potrai ammirare la sala del tè, decorata con motivi orientali o il salone delle feste con decorazioni “trompe l’oeil”. Al centro del soffitto si trova l’allegoria del Carro di Apollo che insegue l’Aurora.

Inoltre, a Noto c’è anche una delle migliori pasticcerie di tutta la regione: il Caffè Sicilia. Potrai assaggiare cannoli e biancomangiare deliziosi.

Marzamemi

Se ami il mare, Marzamemi è il posto che fa per te. Questo piccolo villaggio di pescatori che si trova a pochi chilometri da Noto è veramente incantevole. Il borgo si è sviluppato anticamente intorno alla tonnara, e ancora oggi si possono ammirare le case in pietra e le barche colorate, ancorate al molo, che lo rendono così pittoresco. Al centro del piccolo villaggio c’è Piazza Regina Margherita, con il caratteristico forno.

A Marzamemi si trovano inoltre ottimi ristoranti di pesce dove potrai assaggiare alcune specialità locali come gli arancini di riso e di pesce o i gamberoni di Mazara del Vallo.

La Valle dei Templi

Nella parte sud occidentale dell’isola c’è la cosiddetta Valle dei Templi, nei pressi di Agrigento. Si tratta di un parco archeologico che si erge su una collina a strapiombo sul mare, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, con all’interno otto templi dorici. La Sicilia è la culla dell’architettura greca antica, e la Valle dei Templi ne è l’esempio più fulgido. Non perderti una visita al Giardino della Kolymbetra e al Tempio della Concordia.

Riserva Naturale dello Zingaro e Scopello

Sul litorale trapanese si trova uno dei luoghi più belli d’Italia, per chi ama le spiagge selvagge: la Riserva dello Zingaro. Sette chilometri di natura, con coste e panorami affascinanti, sentieri escursionistici e incantevoli baie appartate. Tra le più belle citiamo: Cala Berretta, Cala Marinella, Cala Varo e Punta della Capreria.

Tra i gioielli della zona c’è anche San Vito Lo Capo, con le sue celebri spiagge da cartolina e le torri arabo normanne. Scopello invece è un borgo marinaro dove si trova ancora oggi un’antica tonnara.

Palermo

Palermo sarà l’ultima imperdibile tappa del viaggio. Qui troverai tesori d’arte, architettura e tradizioni popolari. Ogni angolo di strada può sorprenderti con una chiesa, un giardino, un murales o un palazzo storico da visitare. Ogni quartiere merita di essere visto, la Kalsa però è uno dei nostri preferiti. Si tratta dell’antico quartiere arabo della città. Qui incontrerai la celebre Piazza Pretoria, con la fontana monumentale, detta anche la Fontana della Vergogna.

Ci sono poi la chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, nota come Martorana, e la Chiesa di San Cataldo, proprio al suo fianco, riconoscibile per le tre cupole rosse.

Non perderti i mercati di Ballarò e di Vucciria: saranno perfetti per farti entrare nel cuore – o nella pancia – di Palermo. Qui potrai assaggiare alcune delle migliori specialità di street food: l’arancina, che a Palermo al contrario di Catania è femminile, anzi “fimmina”, lo sfincione o il delizioso “pane e panelle”.

Dopo tante delizie ti consigliamo una passeggiata sul lungomare, magari premiandosi con un fresco aperitivo. Impossibile non notare il celebre murales dedicato ai giudici Falcone e Borsellino.

La Sicilia non è data solo dai luoghi, ma anche dalle atmosfere. Impossibile non farsi coinvolgere. E tu, hai già pianificato il tuo itinerario “on the road”?

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