Parlare dell’Italia significa immergersi in un caleidoscopio di esperienze che vanno ben oltre i cliché di “pizza e pasta”. Ogni regione custodisce una forte identità culturale, forgiata attraverso secoli di storia e influenze diverse che hanno plasmato tradizioni uniche, festival e usanze religiose profondamente radicate.
Grazie alla sua posizione privilegiata e al clima variegato, l’Italia offre ai visitatori un ventaglio di esperienze capaci di affascinare anche i viaggiatori più esigenti. Le venti città che vi presentiamo non rappresentano una semplice classifica “da cartolina”, ma veri e propri tesori capaci di regalare scorci inaspettati e momenti indimenticabili anche a chi ha già visitato il Bel Paese.
Classifica delle città italiane da visitare assolutamente
La lista che abbiamo creato attraversa l’Italia da nord a sud, offrendo uno spaccato trasversale che tocca diverse regioni. Troverete destinazioni celebri come Venezia e Firenze, ma anche cittadine meno battute dal turismo di massa come Sulmona o Osimo, che non per questo sono meno affascinanti.
Non considerate questa una lista definitiva, ma piuttosto una fonte di ispirazione per programmare un viaggio alla scoperta dell’Italia autentica, quella che si respira tra i vicoli storici, nei mercati rionali e nelle piccole trattorie tradizionali.
1. Venezia
Venezia è un miracolo sospeso sull’acqua, un labirinto di canali e calli dove l’assenza di automobili crea un’atmosfera che sembra appartenere a un altro tempo. Passeggiare tra i suoi ponti e campielli significa perdersi in una dimensione unica al mondo, dove il ticchettio dei passi sul selciato sostituisce il rumore del traffico.
Oltre alle attrazioni più celebri come Piazza San Marco, il Ponte di Rialto e le gondole che scivolano silenziose sull’acqua, Venezia nasconde angoli meno conosciuti ma altrettanto affascinanti. Vale la pena, ad esempio, visitare gli antichi squèri, i cantieri dove ancora oggi si costruiscono e riparano le imbarcazioni tipiche, o fermarsi in una bacaro per assaggiare i “cicchetti“.
Non dimenticate poi di esplorare le varie isole della laguna, come Murano, famosa per i suoi vetrai e Burano, caratterizzata invece dalle sue splendide case dai colori vivaci.
2. Bologna

Bologna è una città dai molti volti, capace di fondere mirabilmente una prestigiosa tradizione universitaria, tra le più antiche d’Europa, con una cultura gastronomica che l’ha resa celebre nel mondo.
Non è un caso che sia soprannominata “La Dotta, la Grassa, la Rossa”: “Dotta” per la sua storica Università, “Grassa” per la cucina ricca e saporita – impossibile resistere alle tagliatelle al ragù, ai tortellini in brodo o alla profumata mortadella – e “Rossa” per il colore caldo dei mattoni che caratterizzano il suo affascinante centro storico.
Passeggiando sotto i suoi lunghi portici, si scopre un’atmosfera vivace, animata dagli studenti che affollano locali, librerie e osterie. Simbolo indiscusso della città sono le Due Torri, quella degli Asinelli e la Garisenda, che svettano imponenti sul panorama urbano. Piazza Maggiore, con i suoi magnifici palazzi, rappresenta il cuore pulsante della vita sociale bolognese.
Ma Bologna nasconde anche segreti, come la suggestiva rete di canali sotterranei, un labirinto d’acqua che scorre sotto le vie del centro che testimonia un passato sorprendente.
3. Roma

Roma è un vero e proprio museo a cielo aperto dove ogni angolo racchiude un pezzo di storia. La Città Eterna è una stratificazione di epoche che convivono in perfetta armonia: dall’antichità dei Fori Imperiali e del maestoso Colosseo, al barocco sfolgorante di Piazza Navona e della Fontana di Trevi, fino alle testimonianze rinascimentali sparse per il centro storico.
Oltre ai monumenti universalmente noti come il Pantheon, ci sono angoli meno affollati ma altrettanto affascinanti, come il quartiere Coppedè con le sue architetture fiabesche o il colle Aventino, dove attraverso la famosa serratura del Priorato dei Cavalieri di Malta si può ammirare la cupola di San Pietro perfettamente incorniciata da un tunnel di siepi.
Ma u visita a Roma non è completa senza aver assaporato i piatti iconici della sua cucina, come la pasta cacio e pepe o la carbonara, magari gustati in una delle tante piccole osterie tradizionali nascoste nei vicoli di Trastevere o Testaccio, lontano dalle rotte più affollate.
4. Siena

Visitare Siena è come fare un tuffo nel Medioevo. Il cuore della città è l’inconfondibile Piazza del Campo, con la sua caratteristica forma a conchiglia e la pavimentazione divisa in nove spicchi che rappresentano il Governo dei Nove, che resse la città nel periodo di massimo splendore.
È qui che due volte l’anno si tiene il Palio, una corsa di cavalli che vede scontrarsi tra di loro le Contrade della città.
Un luogo che merita una visita è sicuramente la Cattedrale di Santa Maria Assunta, un capolavoro gotico che custodisce opere di Michelangelo, Donatello e Pisano. Da non perdere nemmeno i Musei Civici, ospitati nel Palazzo Pubblico, raccontano secoli di storia e arte senese.
5. Lecce

Lecce è un tripudio di facciate scolpite e chiese sfarzose che le hanno valso il soprannome di “Firenze del Sud“. La pietra leccese ha permesso agli artigiani locali di sbizzarrirsi in decorazioni ricchissime, creando un barocco unico al mondo che ammanta l’intero centro storico.
La Basilica di Santa Croce è l’emblema di questo stile, con la sua facciata che sembra un ricamo di pietra popolato da creature fantastiche, mentre il Duomo e la sua piazza formano uno degli spazi urbani più suggestivi d’Italia. Camminando per il centro, vi imbatterete anche nei resti dell’Anfiteatro Romano, testimonianza del passato classico della città.
Lecce è famosa anche per le tradizioni artigianali come la cartapesta, usata per creare statue di santi e pupi, e una cucina che unisce sapori di terra e di mare. Non lasciate la città senza aver assaggiato un pasticciotto caldo per colazione, una frisa condita con pomodoro e olio per pranzo e un piatto di orecchiette con le cime di rapa per cena. E se volete fare un tuffo nel mare cristallino del Salento, le spiagge più belle sono solo a pochi chilometri.
6. Perugia

Adagiata su un colle che domina la valle umbra, Perugia unisce il fascino di una città medievale con il dinamismo di un importante centro universitario. Il capoluogo umbro è famoso infatti per la sua Università per Stranieri, che da sempre attira studenti da tutto il mondo.
Il centro storico è un intrico di vicoli e scalinate che salgono e scendono, rivelando scorci inaspettati e graziose piazzette. Corso Vannucci, la via principale, conduce alla splendida Piazza IV Novembre, dominata dalla Fontana Maggiore e dal Palazzo dei Priori.
Ma Perugia è famosa anche a livello internazionale per due eventi di grande richiamo: Umbria Jazz che riempie la città di musica ogni luglio, e Eurochocolate, un appuntamento imperdibile per gli amanti del cioccolato.
7. Lucca

Lucca è una città a misura d’uomo, protetta da una cinta muraria rinascimentale perfettamente conservata che oggi è diventata un parco urbano circolare, ideale per passeggiate e giri in bicicletta.
Il reticolo di strade medievali conduce a piccole chiese ricche di tesori artistici e a piazze stupende come quella dell’Anfiteatro, che ha mantenuto l’ellisse dell’antica arena romana da cui prende il nome. Alzando lo sguardo, noterete la Torre Guinigi, particolare per il giardino pensile con lecci che cresce sulla sua sommità.
Lucca è anche una città di musica, patria del compositore Giacomo Puccini e sede del Lucca Summer Festival, che ogni anno porta sul palco star internazionali. Dopo aver esplorato i suoi angoli più caratteristici, fate una sosta in una delle pasticcerie storiche per assaggiare il buccellato, un dolce ad anello con uvetta e anice, simbolo della tradizione gastronomica lucchese.
8. Palermo

Palermo è un crogiolo di culture, un luogo dove convivono e si sovrappongono influenze normanne, arabe, spagnole e barocche.
A testimoniare la grande ricchezza storica della città vi sono il sontuoso Palazzo dei Normanni con la Cappella Palatina rivestita di mosaici bizantini scintillanti, la Cattedrale che mescola stili diversi, e numerose chiese barocche sparse per la città.
Ma per cogliere l’anima vera della città bisogna immergersi nei suoi mercati storici: Ballarò, Vucciria e Capo sono un’esplosione di colori, voci e profumi, dove la genuinità dei prodotti locali si accompagna al folklore dei venditori che richiamano i clienti con il tipico “abbannìo”.
Lo street food palermitano è un capitolo a sé: dal pane con la milza alle arancine (qui rigorosamente al femminile), dal pane e panelle allo sfincione, ogni angolo offre tentazioni irresistibili.
9. Firenze

Firenze è universalmente riconosciuta come la culla del Rinascimento, la città che ha dato i natali a geni come Michelangelo, Leonardo da Vinci e Botticelli, e che custodisce un patrimonio artistico di valore inestimabile.
Il suo centro storico, Patrimonio UNESCO, è un museo a cielo aperto, dominato dalla maestosa cupola del Duomo di Brunelleschi e dal campanile di Giotto.
La Galleria degli Uffizi, uno dei musei più importanti al mondo, ospita capolavori assoluti della pittura italiana, mentre la Galleria dell’Accademia custodisce l’originale del David di Michelangelo.
Ma Firenze non è solo grandi musei e monumenti celebri. Il suo fascino si rivela anche passeggiando sull’iconico Ponte Vecchio, con le sue botteghe orafe sospese sull’Arno, o esplorando il quartiere dell’Oltrarno, cuore dell’artigianato fiorentino, dove ancora oggi si trovano piccoli laboratori che portano avanti antichi mestieri.
10. Brindisi

Brindisi, l’antica “Porta d’Oriente”, è una città marittima in cui il porto riveste grande importanza. Esso, già importante in epoca romana come terminale della Via Appia, è ancora oggi un crocevia fondamentale verso la Grecia e i Balcani.
Il lungomare Regina Margherita, con i suoi palazzi eleganti e i locali che si affacciano sull’acqua, è il luogo ideale per una passeggiata rilassante. Il centro storico, raccolto e a misura d’uomo, nasconde chiese medievali e palazzi barocchi che raccontano la storia millenaria della città.
Brindisi è anche una base perfetta per esplorare le spiagge della costa adriatica e i borghi dell’Alto Salento, immergendosi nel paesaggio di uliveti e muretti a secco che caratterizza questa terra.
11. Alberobello

Alberobello è un luogo quasi fiabesco, celebre in tutto il mondo per i suoi trulli, le caratteristiche abitazioni in pietra a secco con il tetto a cono, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Passeggiare tra i rioni Monti e Aia Piccola, dove si concentra la maggior parte di queste costruzioni uniche, è un’esperienza suggestiva che trasporta indietro nel tempo.
Tra i vicoli candidi di Alberobello si respira una calma quasi surreale, in netto contrasto con la vivacità delle mete turistiche più affollate. La cittadina è immersa nel cuore della Valle d’Itria, un paesaggio incantevole disegnato da uliveti secolari, vigneti e caratteristici muretti a secco.
La visita può essere arricchita scoprendo le feste religiose locali e assaporando le specialità culinarie della zona, come le focacce ripiene, i latticini freschissimi (burrata, stracciatella) e l’ottimo olio extravergine d’oliva.
12. Urbino

Arroccata su una collina, Urbino è un gioiello rinascimentale perfettamente conservato, dominato dall’imponente Palazzo Ducale voluto da Federico da Montefeltro. Questo capolavoro architettonico, oggi sede della Galleria Nazionale delle Marche, custodisce opere di Piero della Francesca, Raffaello e altri maestri del Rinascimento.
La città diede i natali a Raffaello Sanzio, e la sua casa è oggi meta di pellegrinaggio per gli amanti dell’arte. Ma Urbino è anche una città universitaria, con l’ateneo fondato nel 1506 che attira studenti da tutta Italia.
Le ripide stradine acciottolate conducono a piazzette panoramiche da cui si gode una vista mozzafiato sulle dolci colline marchigiane. La cucina locale offre piatti sostanziosi come la crescia sfogliata, simile a una piadina ma più spessa e soffice, i passatelli in brodo e la casciotta d’Urbino, un formaggio a pasta molle che già Michelangelo apprezzava tanto da farselo spedire fino a Roma.
13. Ascoli Piceno

Ascoli Piceno incanta con la sua eleganza discreta e la raffinatezza dei suoi monumenti in travertino del centro storico. Piazza del Popolo, considerata una delle più belle d’Italia, è un salotto a cielo aperto circondato da portici e palazzi rinascimentali, dove il Caffè Meletti rappresenta un’istituzione cittadina.
Conosciuta come la “città delle cento torri”, Ascoli conserva numerose testimonianze medievali accanto a chiese romaniche e palazzi rinascimentali, creando un insieme armonioso che racconta secoli di storia e di arte. Il Battistero ottagonale, la Chiesa di San Francesco con la sua cupola e la Pinacoteca Civica sono solo alcune delle tappe imperdibili.
La tradizione gastronomica ascolana è nota soprattutto per le olive all’ascolana, grosse olive verdi farcite con un impasto di carni, impanate e fritte, un antipasto che da solo vale il viaggio. Ma non dimenticate di assaggiare anche i vincisgrassi, antenati delle lasagne, e i fritti misti ascolani, accompagnati da un calice di Rosso Piceno o Falerio, vini tipici del territorio.
14. Ancona

Affacciata sull’Adriatico, Ancona è un’antica città di mare e capoluogo delle Marche, il cui nome stesso ricorda la forma a “gomito” (Ankón in greco) del suo porto naturale.
Dominata dalla Cattedrale di San Ciriaco, posizionata sul Colle Guasco, la città offre panorami davvero mozzafiato.
Passeggiando tra il porto antico, dove svetta l’elegante Arco di Traiano come testimonianza della passata grandezza romana, e il centro storico che si inerpica sulla collina, si respira un’atmosfera vivace. Da non perdere la singolare Mole Vanvitelliana, edificio pentagonale su un’isola artificiale, e il Passetto, con la sua monumentale scalinata che scende verso le caratteristiche grotte scavate nella falesia.
Per quanto riguarda la gastronomia, ad Ancona si celebrano per lo più i sapori del mare: protagonista indiscusso è il brodetto all’anconetana, una zuppa con tredici tipi di pesce, ma anche lo stoccafisso e i “moscioli” di Portonovo, cozze da gustare in purezza, magari accompagnate da un calice di Verdicchio dei Castelli di Jesi o di Rosso Conero, vino tipico delle colline circostanti.
15. Taormina

Incastonata come un gioiello sulla costa orientale della Sicilia, Taormina seduce i visitatori con la sua posizione panoramica semplicemente straordinaria, che regala viste mozzafiato sul Mar Ionio e sull’imponente profilo dell’Etna all’orizzonte.
Il simbolo indiscusso della città è il suo magnifico Teatro Antico, una testimonianza perfettamente conservata della presenza greco-romana, la cui cavea si apre su uno scenario naturale di incomparabile bellezza. Ancora oggi, questo luogo magico ospita concerti e spettacoli di grande suggestione.
Passeggiare lungo il Corso Umberto, l’elegante via principale, tra boutique di lusso, caffè storici e negozi di artigianato, è un’esperienza piacevole, così come perdersi nelle viuzze laterali o rilassarsi nei curatissimi giardini comunali.
A breve distanza dal centro, si trovano inoltre località balneari di grande fascino, come la celebre Isola Bella, un isolotto collegato alla terraferma da una sottile striscia di sabbia, e la baia di Mazzarò, raggiungibile con una suggestiva funivia.
16. Siracusa

Siracusa è una città intrisa di storia, una delle più potenti e splendide colonie della Magna Grecia. La sua gloriosa origine è testimoniata dalle imponenti rovine del Parco Archeologico della Neapolis, un’area vasta che comprende il maestoso Teatro Greco, ancora oggi utilizzato per rappresentazioni classiche, l’Anfiteatro Romano e le antiche cave di pietra, tra cui spicca la suggestiva grotta artificiale conosciuta come Orecchio di Dionisio, famosa per la sua acustica eccezionale.
La parte più viva della città si trova però sull’isola di Ortigia, collegata alla terraferma da due ponti. Perdersi nel labirinto dei suoi vicoli stretti è un’esperienza affascinante: si scoprono chiese magnifiche come il Duomo, costruito inglobando le colonne di un antico tempio greco dedicato ad Atena, palazzi nobiliari affacciati sul mare, e pittoreschi scorci che si aprono sulla Fonte Aretusa o sul Castello Maniace.
17. Assisi

Assisi è un luogo intriso di spiritualità, indissolubilmente legato alla figura di San Francesco, patrono d’Italia, e di Santa Chiara, che qui nacquero e vissero.
L’eredità spirituale francescana ha plasmato profondamente la città, rendendola una meta di pellegrinaggio tra le più importanti al mondo. Il complesso monumentale della Basilica di San Francesco, composto dalla Basilica Inferiore e Superiore e decorato dagli straordinari affreschi di Giotto, Cimabue e altri maestri medievali, è uno scrigno d’arte e fede di valore inestimabile, dichiarato Patrimonio UNESCO. Altrettanto significativa è la Basilica di Santa Chiara, che custodisce le spoglie della Santa e il crocifisso che parlò a San Francesco.
Ma Assisi è anche una splendida città medievale, costruita in pietra rosa del Monte Subasio, con vicoli suggestivi, piazze raccolte come Piazza del Comune (dove si ammira il Tempio di Minerva, di epoca romana) e rocche imponenti che dominano il paesaggio.
18. L’Aquila

L’Aquila, capoluogo dell’Abruzzo, è una città che sta progressivamente ritrovando il suo antico splendore dopo le ferite del terremoto del 2009.
Simbolo di questa rinascita è la magnifica Basilica di Santa Maria di Collemaggio, con la sua caratteristica facciata a scacchiera bianca e rosa e la Porta Santa, che ne fanno un importante luogo di culto e storia. Altri gioielli del suo patrimonio artistico e storico sono la suggestiva Fontana delle 99 cannelle, legata alla leggenda della fondazione della città, e l’imponente Forte Spagnolo, una massiccia costruzione militare cinquecentesca che oggi ospita eventi culturali.
L’Aquila è incastonata in un contesto naturalistico di straordinaria bellezza, ai piedi del massiccio del Gran Sasso d’Italia e circondata dai Monti della Laga, un paradiso per gli amanti dell’escursionismo, dello sci, dell’alpinismo e di tutte le attività all’aria aperta.
Questa vicinanza alla natura si riflette anche nella cucina basata su prodotti locali come legumi, zafferano e carne di pecora, da cui derivano i celeberrimi arrosticini, spiedini di carne ovina cotti alla brace, vero simbolo gastronomico dell’Abruzzo.
19. Sulmona

Adagiata nella Valle Peligna e circondata dalle montagne del Parco Nazionale della Maiella, Sulmona è una piccola città conosciuta in tutto il mondo per la produzione dei confetti. Questi dolci, realizzati con mandorle e zucchero, vengono confezionati in composizioni floreali coloratissime che decorano le vetrine dei negozi del centro.
Oltre a questa dolce eccellenza, Sulmona vanta un centro storico elegante e ben conservato, dove spicca l’imponente acquedotto medievale che attraversa scenograficamente la vasta Piazza Garibaldi, sede di mercati e della tradizionale Giostra Cavalleresca.
La città, inoltre, è famosa per aver dato i natali al celebre poeta latino Ovidio, autore delle “Metamorfosi”, a cui è dedicata una statua nella piazza principale.
20. Osimo

Osimo è una città marchigiana caratterizzata da un ricco patrimonio storico e artistico.
Le sue antiche mura cingono un centro storico raccolto e suggestivo, dominato dal Duomo di San Leopardo, un pregevole esempio di architettura romanico-gotica, e impreziosito da eleganti palazzi nobiliari.
Ma Osimo nasconde un segreto anche nel suo sottosuolo: un incredibile dedalo di grotte e cunicoli scavati nell’arenaria, un mondo ipogeo utilizzato nel corso dei secoli per vari scopi, da quelli difensivi a quelli rituali, che ancora oggi suscita mistero e grande curiosità tra visitatori e studiosi.
Grazie alla sua posizione elevata, Osimo regala inoltre viste panoramiche mozzafiato sulle colline marchigiane, estese fino al mare Adriatico e ai Monti Sibillini.
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Come avrai intuito leggendo questa guida, viaggiare nel Bel Paese è una sorpresa continua ed è possibile passare da contesti urbani carichi di storia a pittoreschi borghi costieri o capitali dell’arte nel giro di pochi chilometri.
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